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Practical symfonyGiorno 20: I Plugin |
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This work is licensed under a Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported License. |
Ieri avete imparato a internazionalizzare e localizzare gli applicativi symfony. Ancora una volta, grazie allo standard ICU e a numerosi helper, symfony rende il tutto veramente facile.
Oggi, si parla di plugin: che cosa sono, cosa si può racchiudere in un plugin, e per cosa possono essere utilizzati.
Un plugin di symfony offre un modo per pacchettizzare e distribuire un sottoinsieme di file del progetto. Come un progetto, un plugin può contenere classi, helper, configurazioni, task, form, schemi e anche attività web.
L'utilizzo primario dei plugin è quello di facilitare la condivisione di codice tra le applicazioni, o anche tra differenti progetti. Ricordiamo che gli applicativi symfony condividono solo il modello. I Plugin forniscono un modo per condividere più componenti tra gli applicativi.
Se avete bisogno di riutilizzare lo stesso schema per progetti diversi, o lo stesso
modulo, spostateli in un plugin. Dal momento che un plugin è solo una cartella, è possibile
lavorarci abbastanza agevolmente mediante la creazione di un repository SVN e utilizzando
svn:externals o, semplicemente copiando i file da un progetto all'altro.
Chiamiamo questi plugin "plugin privati", perché il loro uso è limitato ad un unico sviluppatore o società. Essi non sono accessibili pubblicamente.
È anche possibile creare un pacchetto plugin privato, creare il proprio canale symfony plugin, ed installarlo attraverso il task
plugin:install.
I plugin pubblici sono disponibili alla comunità per il download e l'installazione. In
questa guida, abbiamo utilizzato due plugin pubblici: sfGuardPlugin e
sfFormExtraPlugin.
Sono del tutto simili ai plugin privati. L'unica differenza è che chiunque può installarli per i propri progetti. Si vedrà più avanti come pubblicare e ospitare un plugin pubblico su un sito web con symfony.
Esiste un altro modo per pensare e utilizzare i plugin. Dimenticatevi
riusabilità e condivisione. I plugin possono essere usati come un modo diverso per
organizzare il codice. Invece di organizzare i file a strati: tutti i modelli nella
cartella lib/model/, i template nella cartella templates/, ...; i
file possono essere organizzati per funzionalità: tutti i file relativi ai posti di lavoro assieme (il modello,
i form ed i template), tutti i file CMS assieme e così via.
Un plugin è solo una cartella con file organizzati secondo una struttura
predefinita, a seconda della natura dei file. Oggi, sposteremo gran parte del
codice che abbiamo scritto per Jobeet in un sfJobeetPlugin. La configurazione di base che
verrà utilizzata è la seguente:
sfJobeetPlugin/
config/
sfJobeetPluginConfiguration.class.php // Inizializzazione dei plugin
schema.yml // Schema del database
routing.yml // Rotte
lib/
Jobeet.class.php // Classi
helper/ // Helper
filter/ // Classi dei filtri
form/ // Classi dei form
model/ // Classi del modello
task/ // Task
modules/
job/ // Moduli
actions/
config/
templates/
web/ // Asset come JS, CSS, ed immagini
Inizializzare un plugin è semplice come creare una nuova cartella sotto
plugins/. Per Jobeet, creiamo una cartella sfJobeetPlugin:
$ mkdir plugins/sfJobeetPlugin
Tutti i plugin devono terminare con
Plugin. È anche buona abitudine mettere come prefissosf, per quanto non obbligatorio.
Innanzitutto, spostate il file config/schema.yml in plugins/sfJobeetPlugin/config/:
$ mkdir plugins/sfJobeetPlugin/config/
$ mv config/schema.yml plugins/sfJobeetPlugin/config/schema.yml
Tutti i comandi sono per ambienti di tipo Unix. Chi usa Windows, può spostare i file utilizzando il copia/incolla di Explorer. Se si usa Subversion, o un altro strumento per gestire il codice, utilizzare gli strumenti nativi a disposizione (come
svn mvper spostare i file).
Spostare i file dei modelli, dei form e dei filtri in plugins/sfJobeetPlugin/lib/:
$ mkdir plugins/sfJobeetPlugin/lib/
$ mv lib/model/ plugins/sfJobeetPlugin/lib/
$ mv lib/form/ plugins/sfJobeetPlugin/lib/
$ mv lib/filter/ plugins/sfJobeetPlugin/lib/
Dopo aver spostato modelli, form e filtri, le classi devono essere rinominate,
rese astratte e precedute dal prefisso Plugin.
Inserire il prefisso
Pluginsolo nelle classi auto-generate, non in tutte le classi. Ad esempio, non inserire il prefisso nelle classi scritte manualmente. Solo le classi auto-generate richiedono il prefisso.
Ecco un esempio in cui si spostano le classi JobeetAffiliate e
JobeetAffiliateTable.
$ mv plugins/sfJobeetPlugin/lib/model/doctrine/JobeetAffiliate.class.php plugins/sfJobeetPlugin/lib/model/doctrine/PluginJobeetAffiliate.class.php
Ed il codice che dovrebbe essere aggiornato:
abstract class PluginJobeetAffiliate extends BaseJobeetAffiliate { public function preValidate($event) { $object = $event->getInvoker(); if (!$object->getToken()) { $object->setToken(sha1($object->getEmail().rand(11111, 99999))); } } // ... }
Ora spostiamo la classe JobeetAffiliateTable:
$ mv plugins/sfJobeetPlugin/lib/model/doctrine/JobeetAffiliateTable.class.php plugins/sfJobeetPlugin/lib/model/doctrine/PluginJobeetAffiliateTable.class.php
La definizione della classe dovrebbe ora essere come la seguente:
abstract class PluginJobeetAffiliateTable extends Doctrine_Table { // ... }
Ora facciamo lo stesso per le classi dei form e dei filtri. Rinominiamoli per
includere un prefisso con la parola Plugin.
Assicuriamoci di cancellare la cartella base in plugins/sfJobeetPlugin/lib/*/doctrine
per le cartelle form, filter e model.
Esempio:
$ rm -rf plugins/sfJobeetPlugin/lib/form/doctrine/base
$ rm -rf plugins/sfJobeetPlugin/lib/filter/doctrine/base
$ rm -rf plugins/sfJobeetPlugin/lib/model/doctrine/base
Una volta spostate, rinominate e cancellate alcune classi di form, filtri e modelli, eseguiamo i task per ricostruire tutte le classi.
$ php symfony doctrine:build-model
$ php symfony doctrine:build-forms
$ php symfony doctrine:build-filters
Ora si noteranno alcune nuove cartelle create per mantenere i modelli creati
dallo schema incluso con sfJobeetPlugin in lib/model/doctrine/sfJobeetPlugin/.
Queste cartelle contengono i modelli di primo livello e le classi base generate
dallo schema. Per esempio il modello JobeetJob ora ha questa struttura di classi.
JobeetJob (estende PluginJobeetJob) in
lib/model/doctrine/sfJobeetPlugin/JobeetJob.class.php:
classe di primo livello, dove possono essere messe tutte le
funzionalità dei modelli del progetto. Qui si possono ridefinire
le funzionalità incluse nei modelli del plugin.
PluginJobeetJob (estende BaseJobeetJob) in
plugins/sfJobeetPlugin/lib/model/doctrine/PluginJobeetJob.class.php:
questa classe contiene tutte le funzionalità specifiche
del plugin. Si possono ridefinire le funzionalità in questa
classe ed in quella base modificando la classe JobeetJob.
BaseJobeetJob (estende sfDoctrineRecord) in
lib/model/doctrine/sfJobeetPlugin/base/BaseJobeetJob.class.php:
classe base generata dallo schema yaml ogni volta che si
esegue doctrine:build-model.
JobeetJobTable (estende PluginJobeetJobTable) in
lib/model/doctrine/sfJobeetPlugin/JobeetJobTable.class.php:
come la classe JobeetJob, tranne che questa è un'istanza
di Doctrine_Table restituita dalla chiamata a
Doctrine::getTable('JobeetJob').
PluginJobeetJobTable (estende Doctrine_Table) in
lib/model/doctrine/sfJobeetPlugin/JobeetJobTable.class.php:
questa classe contiene tutte le funzionalità specifiche
del plugin, ad esempio per l'istanza di Doctrine_Table
restituita dalla chiamata a Doctrine::getTable('JobeetJob').
Con questa struttura generata, si ha la possibilità di personalizzare i
modelli di un plugin modificando la classe JobeetJob di primo livello.
Si può personalizzare lo schema ed aggiungere colonne, aggiungere relazioni
sovrascrivendo i metodi setTableDefinition() e setUp().
Quando si spostano le classi dei form, assicurarsi di cambiare il metodo
configure()in un metodosetup()e richiamareparent::setup(). Ecco un esempio.abstract class PluginJobeetAffiliateForm extends BaseJobeetAffiliateForm { public function setup() { parent::setup(); // ... }
È necessario assicurarsi che il plugin non abbia classi base per i form di
Doctrine. Questi file sono globali per un progetto e verranno rigenerati con
doctrine:build-forms e doctrine:build-filters.
Rimuovere tali file dal plugin:
$ rm plugins/sfJobeetPlugin/lib/form/doctrine/BaseFormDoctrine.class.php
$ rm plugins/sfJobeetPlugin/lib/filter/doctrine/BaseFormFilterDoctrine.class.php
Se usate symfony 1.2.0 o 1.2.1, il filtro base dei moduli (form) è nella cartella
plugins/sfJobeetPlugin/lib/filter/base/.
Potete anche spostare il file Jobeet.class.php nel plugin:
$ mv lib/Jobeet.class.php plugins/sfJobeetPlugin/lib/
Avendo spostato vari file, svuotiamo la cache:
$ php symfony cc
Se utilizzate un acceleratore di PHP, come ad esempio APC, e notate delle cose strane, riavviate Apache.
Ora che tutti i file del modello sono stati spostati nel plugin, avviare i test per controllare che ogni cosa funzioni correttamente:
$ php symfony test:all
Il prossimo passo logico è quello di spostare i moduli nel plugin. Per evitare collisioni con il nome del modulo, è buona abitudine aggiungere un prefisso al nome del modulo plugin con il nome del plugin:
$ mkdir plugins/sfJobeetPlugin/modules/
$ mv apps/frontend/modules/affiliate plugins/sfJobeetPlugin/modules/sfJobeetAffiliate
$ mv apps/frontend/modules/api plugins/sfJobeetPlugin/modules/sfJobeetApi
$ mv apps/frontend/modules/category plugins/sfJobeetPlugin/modules/sfJobeetCategory
$ mv apps/frontend/modules/job plugins/sfJobeetPlugin/modules/sfJobeetJob
$ mv apps/frontend/modules/language plugins/sfJobeetPlugin/modules/sfJobeetLanguage
Per ciascun modulo, è necessario cambiare il nome delle classi in tutti
i file actions.class.php e components.class.php (ad esempio, la classe
affiliateActions deve essere rinominata in sfJobeetAffiliateActions).
Le chiamate a include_partial() e include_component() devono essere cambiate
nei seguenti template:
sfJobeetAffiliate/templates/_form.php (cambiare affiliate in sfJobeetAffiliate)sfJobeetCategory/templates/showSuccess.atom.phpsfJobeetCategory/templates/showSuccess.phpsfJobeetJob/templates/indexSuccess.atom.phpsfJobeetJob/templates/indexSuccess.phpsfJobeetJob/templates/searchSuccess.phpsfJobeetJob/templates/showSuccess.phpapps/frontend/templates/layout.phpAggiornare le azioni search e delete:
// plugins/sfJobeetPlugin/modules/sfJobeetJob/actions/actions.class.php class sfJobeetJobActions extends sfActions { public function executeSearch(sfWebRequest $request) { if (!$query = $request->getParameter('query')) { return $this->forward('sfJobeetJob', 'index'); } $this->jobs = JobeetJobPeer::getForLuceneQuery($query); if ($request->isXmlHttpRequest()) { if ('*' == $query || !$this->jobs) { return $this->renderText('No results.'); } else { return $this->renderPartial('sfJobeetJob/list', array('jobs' => $this->jobs)); } } } public function executeDelete(sfWebRequest $request) { $request->checkCSRFProtection(); $jobeet_job = $this->getRoute()->getObject(); $jobeet_job->delete(); $this->redirect('sfJobeetJob/index'); } // ... }
Infine, modificare il file routing.yml in modo da rispecchiare i cambiamenti fatti sopra:
# apps/frontend/config/routing.yml
affiliate:
class: sfDoctrineRouteCollection
options:
model: JobeetAffiliate
actions: [new, create]
object_actions: { wait: GET }
prefix_path: /:sf_culture/affiliate
module: sfJobeetAffiliate
requirements:
sf_culture: (?:fr|en)
api_jobs:
url: /api/:token/jobs.:sf_format
class: sfDoctrineRoute
param: { module: sfJobeetApi, action: list }
options: { model: JobeetJob, type: list, method: getForToken }
requirements:
sf_format: (?:xml|json|yaml)
category:
url: /:sf_culture/category/:slug.:sf_format
class: sfDoctrineRoute
param: { module: sfJobeetCategory, action: show, sf_format: html }
options: { model: JobeetCategory, type: object, method: doSelectForSlug }
requirements:
sf_format: (?:html|atom)
sf_culture: (?:fr|en)
job_search:
url: /:sf_culture/search
param: { module: sfJobeetJob, action: search }
requirements:
sf_culture: (?:fr|en)
job:
class: sfDoctrineRouteCollection
options:
model: JobeetJob
column: token
object_actions: { publish: PUT, extend: PUT }
prefix_path: /:sf_culture/job
module: sfJobeetJob
requirements:
token: \w+
sf_culture: (?:fr|en)
job_show_user:
url: /:sf_culture/job/:company_slug/:location_slug/:id/:position_slug
class: sfDoctrineRoute
options:
model: JobeetJob
type: object
method_for_query: retrieveActiveJob
param: { module: sfJobeetJob, action: show }
requirements:
id: \d+
sf_method: GET
sf_culture: (?:fr|en)
change_language:
url: /change_language
param: { module: sfJobeetLanguage, action: changeLanguage }
localized_homepage:
url: /:sf_culture/
param: { module: sfJobeetJob, action: index }
requirements:
sf_culture: (?:fr|en)
homepage:
url: /
param: { module: sfJobeetJob, action: index }
Se ora si prova ad andare nel sito web di Jobeet, compaiono avvisi
che informano che i moduli non sono abilitati. Dal momento che i plugin sono condivisi tra
tutti gli applicativi di un progetto, è necessario abilitare nello specifico il modulo
di cui si necessita in un determinato applicativo, andando nel file di configurazione settings.yml:
# apps/frontend/config/settings.yml
all:
.settings:
enabled_modules:
- default
- sfJobeetAffiliate
- sfJobeetApi
- sfJobeetCategory
- sfJobeetJob
- sfJobeetLanguage
L'ultimo passo della migrazione è mettere a posto i test funzionali in cui facciamo riferimento al nome del modulo
Attivazione Plugin
Un plugin per essere disponibile in un progetto, deve essere abilitato nella classe
ProjectConfiguration.Questo passo non è necessario con la configurazione predefinita, perché symfony ha un approccio in stile "black-list", che abilita tutti i plugin ad eccezione di alcuni di essi:
// config/ProjectConfiguration.class.php public function setup() { $this->enableAllPluginsExcept(array('sfDoctrinePlugin', 'sfCompat10Plugin')); }Questo tipo di approccio è necessario per mantenere la compatibilità verso il basso con le vecchie versioni di symfony, ma è meglio avere un approccio di tipo "white-list" e usare al suo posto il metodo
enablePlugins():// config/ProjectConfiguration.class.php public function setup() { $this->enablePlugins(array('sfDoctrinePlugin', 'sfGuardPlugin', 'sfFormExtraPlugin', 'sfJobeetPlugin')); }
I Task possono essere spostati nel plugin abbastanza facilmente:
$ mv lib/task plugins/sfJobeetPlugin/lib/
Un plugin può anche contenere dei file XLIFF:
$ mv apps/frontend/i18n plugins/sfJobeetPlugin/
Un plugin può anche contenere regole di rotta:
$ mv apps/frontend/config/routing.yml plugins/sfJobeetPlugin/config/
Anche se è un po' poco intuitivo, un plugin può contenere anche risorse web
come immagini, fogli di stile e JavaScript. Essendo che non vogliamo distribuire il
plugin Jobeet, non ha realmente senso in questo caso, ma è possibile farlo mediante la creazione di una
cartella plugins/sfJobeetPlugin/web/.
Un plugin di risorse deve essere accessibile nella cartella del progetto in web/ per essere
visualizzabile da un browser. Il plugin:publish-assets fa proprio questo
mediante la creazione di collegamenti simbolici su sistema Unix e copiando i file su piattaforma Windows:
$ php symfony plugin:publish-assets
Spostare i metodi della classe myUser che hanno a che fare con la cronologia dei posti di lavoro è un po' più
complicato. Si potrebbe creare una classe JobeetUser e fare ereditare myUser da
essa. Ma c'è un modo migliore, specialmente se in alcuni plugin si ha bisogno di aggiungere nuovi
metodi alla classe.
Gli oggetti del nucleo di symfony notificano eventi che possono essere catturati durante il loro ciclo di vita.
Nel nostro caso, abbiamo bisogno di catturare l'evento user.method_not_found, che
si verifica quando un metodo non definito è chiamato nell'oggetto sfUser.
Quando symfony viene inizializzato, sono inizializzati anche tutti i plugin se hanno una classe di configurazione del plugin:
// plugins/sfJobeetPlugin/config/sfJobeetPluginConfiguration.class.php class sfJobeetPluginConfiguration extends sfPluginConfiguration { public function initialize() { $this->dispatcher->connect('user.method_not_found', array('JobeetUser', 'methodNotFound')); } }
Le notifiche degli eventi sono gestiti dall'oggetto
(sfEventDispatcher).
Registrare un ascoltatore (listener) è semplice come chiamare connect().
Il metodo connect() collega un nome di evento con un PHP richiamabile (callable).
Un PHP callable è una variabile PHP che può essere usata dalla funzione
call_user_func()e restituiretruequando passata alla funzioneis_callable(). Una stringa rappresenta una funzione e un array può rappresentare il metodo di un oggetto o il metodo di una classe.
Con il codice di cui sopra, l'oggetto myUser chiamerà il metodo statico
methodNotFound() della classe JobeetUser quando non è in grado di
trovare un certo metodo. Spetta poi al metodo methodNotFound() processare il
metodo mancante o meno.
Rimuovere tutti i metodi dalla classe myUser e creare la classe JobeetUser:
// apps/frontend/lib/myUser.class.php class myUser extends sfBasicSecurityUser { } // plugins/sfJobeetPlugin/lib/JobeetUser.class.php class JobeetUser { static public function methodNotFound(sfEvent $event) { if (method_exists('JobeetUser', $event['method'])) { $event->setReturnValue(call_user_func_array( array('JobeetUser', $event['method']), array_merge(array($event->getSubject()), $event['arguments']) )); return true; } } static public function isFirstRequest(sfUser $user, $boolean = null) { if (is_null($boolean)) { return $user->getAttribute('first_request', true); } else { $user->setAttribute('first_request', $boolean); } } static public function getJobHistory(sfUser $user) { $ids = $user->getAttribute('job_history', array()); if (!empty($ids)) { return Doctrine::getTable('JobeetJob') ->createQuery('a') ->whereIn('a.id', $ids) ->execute(); } else { return array(); } } static public function resetJobHistory(sfUser $user) { $user->getAttributeHolder()->remove('job_history'); } }
Quando il dispatcher chiama il metodo methodNotFound(), gli passa un oggetto
sfEvent.
Se il metodo esiste nella classe JobeetUser, è chiamato e il valore restituito
è successivamente restituito al notificante. In caso contrario, symfony cercherà il
prossimo ascoltatore registrato (registered listener) o lancerà una eccezione.
Il metodo getSubject() restituisce la notifica di un evento, che in questo
caso è il corrente oggetto myUser.
Come al solito quando si creano nuove classi, non dimenticate di svuotare la cache prima della navigazione o dell'esecuzione dei test:
$ php symfony cc
Utilizzando l'architettura dei plugin siete in grado di organizzare il codice in un altro modo:

Quando si inizia l'implementazione di una nuova funzionalità, o se si tenta di risolvere un classico problema Web, il colpo di fortuna potrebbe essere che qualcuno ha già risolto lo stesso problema e ha realizzato un pacchetto per risolverlo utilizzando un plugin di symfony. Per cercare un plugin pubblico di symfony, andare nella sezione plugin del sito web di symfony.
Essendo un plugin auto-contenuto in una cartella, vi sono diverse modi per l'installazione :
plugin:install (funziona solo se lo sviluppatore del plugin ha
creato il pacchetto (package) del plugin e lo ha caricato nel sito web di symfony)plugins/
(è anche necessario che lo sviluppatore abbia caricato un pacchetto)svn:externals in plugins/ per il plugin (funziona solo se
lo sviluppatore del plugin ospita il suo plugin utilizzando Subversion)Le ultime due modalità sono facili, ma mancano di una certa flessibilità. Il primo modo consente di installare la versione più recente in base alla version del progetto symfony, effettuare facilmente l'aggiornamento alla versione stabile più recente e gestire facilmente le dipendenze tra i plugin.
Per creare il pacchetto per un plugin, è necessario aggiungere alcuni file obbligatori
alla struttura delle cartelle del plugin. In primo luogo, creare un file README nella radice della cartella del plugin
dove si spiega come installare il plugin, che cosa prevede e cosa non prevede.
Il file README deve essere formattato con il
formato Markdown. Questo
file sarà utilizzato nel sito web di symfony come pezzo principale per la documentazione.
È possibile verificare la formattazione del file README in HTML utilizzando
symfony plugin dingus.
Plugin di Task per lo Sviluppo
Se vi trovate a creare spesso plugin privati e/o pubblici, considerate di utilizzare alcuni dei task presenti in sfTaskExtraPlugin. Questi plugin, gestiti dagli sviluppatori principali di symfony, includono numerosi task che possono aiutare durante il ciclo di vita di un plugin:
generate:pluginplugin:package
È anche necessario creare un file LICENSE. La scelta di una licenza non è un compito
facile, ma la sezione dei plugin symfony elenca solo i plugin che vengono rilasciati
sotto una licenza simile a quella utilizzata da symfony (MIT, BSD, LGPL e PHP). Il
contenuto del file LICENSE verrà visualizzato sotto la scheda licenza della vostra
pagina pubblica del plugin.
L'ultimo passo è quello di creare un file package.xml nella cartella principale del plugin.
Questo file package.xml segue la
sintassi dei pacchetti PEAR.
Il modo migliore per imparare la sintassi del file
package.xmlè sicuramente quello di copiarne uno tra quelli presenti nei plugin esistenti.
Il file package.xml è costituito da più parti, come potete vedere in questo esempio:
<!-- plugins/sfJobeetPlugin/package.xml --> <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <package packagerversion="1.4.1" version="2.0" xmlns="http://pear.php.net/dtd/package-2.0" xmlns:tasks="http://pear.php.net/dtd/tasks-1.0" xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" xsi:schemaLocation="http://pear.php.net/dtd/tasks-1.0 http://pear.php.net/dtd/tasks-1.0.xsd http://pear.php.net/dtd/package-2.0 http://pear.php.net/dtd/package-2.0.xsd" > <name>sfJobeetPlugin</name> <channel>plugins.symfony-project.org</channel> <summary>A job board plugin.</summary> <description>A job board plugin.</description> <lead> <name>Fabien POTENCIER</name> <user>fabpot</user> <email>fabien.potencier@symfony-project.com</email> <active>yes</active> </lead> <date>2008-12-20</date> <version> <release>1.0.0</release> <api>1.0.0</api> </version> <stability> <release>stable</release> <api>stable</api> </stability> <license uri="http://www.symfony-project.com/license"> MIT license </license> <notes /> <contents> <!-- CONTENT --> </contents> <dependencies> <!-- DEPENDENCIES --> </dependencies> <phprelease> </phprelease> <changelog> <!-- CHANGELOG --> </changelog> </package>
Il tag <contents> contiene i file che devono essere messi nel pacchetto:
<contents> <dir name="/"> <file role="data" name="README" /> <file role="data" name="LICENSE" /> <dir name="config"> <file role="data" name="config.php" /> <file role="data" name="schema.yml" /> </dir> <!-- ... --> </dir> </contents>
Il tag <dependencies> descrive tutte le dipendenze che il plugin potrebbe avere:
PHP, symfony e anche altri plugin. Queste informazioni vengono utilizzate dal
task plugin:install per installare la versione più appropriata del plugin per l'ambiente
del progetto e anche per installare le eventuali necessarie dipendenze richieste dal plugin.
<dependencies> <required> <php> <min>5.0.0</min> </php> <pearinstaller> <min>1.4.1</min> </pearinstaller> <package> <name>symfony</name> <channel>pear.symfony-project.com</channel> <min>1.2.0</min> <max>1.3.0</max> <exclude>1.3.0</exclude> </package> </required> </dependencies>
Si deve sempre dichiarare una dipendenza di symfony, come abbiamo fatto sopra.
Dichiarare una versione minima e un massima permette a plugin:install di conoscere
quale versione di symfony è necessaria, in quanto le versioni di symfony possono avere
API leggermente diverse.
Dichiarando una dipendenza con un altro plugin è anche possibile:
<package> <name>sfFooPlugin</name> <channel>plugins.symfony-project.org</channel> <min>1.0.0</min> <max>1.2.0</max> <exclude>1.2.0</exclude> </package>
Il tag <changelog> è facoltativo, ma fornisce utili informazioni su ciò che
è cambiato fra le release. Questa informazione è disponibile sotto la scheda "Changelog"
e anche nel
feed dei plugin.
<changelog> <release> <version> <release>1.0.0</release> <api>1.0.0</api> </version> <stability> <release>stable</release> <api>stable</api> </stability> <license uri="http://www.symfony-project.com/license"> MIT license </license> <date>2008-12-20</date> <license>MIT</license> <notes> * fabien: First release of the plugin </notes> </release> </changelog>
Se si sviluppa un plugin utile e si desidera condividerlo con la comunità di symfony, create un account symfony se non ne avete già uno, quindi create un nuovo plugin.
Con questo account si diventerà automaticamente l'amministratore del plugin e si vedrà una scheda "admin" nell'interfaccia. In questa scheda, troverete tutto ciò di cui si necessita per gestire i plugin e caricare i pacchetti (packages).
Le FAQ sui plugin contengono molte informazioni utili per gli sviluppatori di plugin.
Creare plugin e condividerli con la comunità è uno dei modi migliori per contribuire al progetto symfony. È così facile, che il repository dei plugin symfony è pieno di plugin utili, divertenti, ma anche ridicoli.
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